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Fatturazione elettronica carburanti: per il 2018 esclusi dall’obbligo i trattori agricoli

Concepita come strumento efficace per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale, la fatturazione elettronica diventerà a tutti gli effetti obbligatoria anche tra i privati a partire dal 1° gennaio 2019 e non solo verso la Pubblica Amministrazione. Un vincolo che tuttavia è stato anticipato a quest’anno in alcuni casi, e che lascia ancora molti dubbi tra gli operatori del settore agricolo circa la sua applicabilità relativamente all’acquisto di carburante per macchinari come trattori agricoli e forestali.

 

In effetti, sono in molti a chiedersi se la cessione di carburante per questo tipo di veicoli sia un’operazione documentabile con fattura elettronica e se il relativo pagamento debba essere effettuato con strumenti tracciabili ai fini della detraibilità IVA e deducibilità delle spese.

fattura elettronica carburante trattori agricoli

 

A chiarire questo aspetto importante ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate con la circolare 13/E del 2 luglio 2018: sono esclusi dall’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante, benzina e gasolio i veicoli agricoli di varia tipologia tra cui trattori agricoli e forestali nonché le macchine indicate dall’art. 57 del Codice della Strada, ovvero le macchine agricole a ruote o a cingoli impiegate in attività agricole e forestali idonee a circolare su strada anche per il trasporto di prodotti agricoli e attrezzature destinate allo svolgimento di queste attività.

 

Diverso, invece, il discorso per quanto riguarda il pagamento per l’acquisto di carburanti ai fini della detraibilità IVA e deducibilità del costo di acquisto: in questo caso rimane l’obbligo di pagare utilizzando strumenti tracciabili, ovvero assegni circolari e non, bonifici bancari e postali, carte di credito e di debito ecc.

Noleggio macchine agricole, una pratica ancora poco diffusa in Italia

Quella del noleggio è una prasi dalle enormi potenzialità in termini di crescita economica con vantaggi notevoli sia per chi concede in locazione, sia per chi dispone della proprietà temporanea di un bene. Ma se questa pratica trova successo in diversi settori economici nel nostro Paese, in agricoltura le cose non vanno esattamente in questa direzione, con il noleggio macchine agricole che stenta a decollare.

 

A interrogarsi sulla questione è stata UNACMA – Unione Nazionale dei Commercianti macchine agricole – che nel corso dell’ AgriDealers Day dello scorso 16 maggio a VeronaFiere, ha fatto il punto della situazione generale, in collaborazione con alcuni operatori del settore. Il quadro che ne è uscito ci dice che in Italia il Rental di questa particolare categoria di veicoli non riesce ancora a raggiungere i livelli europei. In sostanza, nel nostro Paese mancherebbe la cultura del noleggio: sono in pochi, infatti, a noleggiare per ragioni di business (solo il 17%), mentre la stragrande maggioranza (83%) lo fa per necessità, soprattutto per affrontare i periodi con alti picchi di lavoro.

 

Poco diffuso il noleggio macchine agricole in Italia

 

Diverse le motivazioni per cui si decide di optare per questa scelta, ad esempio l’acquisto diretto o il fatto di ritenere troppo alte le tariffe. Tuttavia, dopo il periodo nero segnato dalla crisi economica, il fatturato delle aziende che noleggiano è tornato a crescere e con esso le previsioni, che danno l’Italia più in crescita rispetto a paesi come Francia e Germania, sebbene si facesse riferimento alle macchine movimentazione terra.

 

Ma le ragioni di un mancato successo del noleggio secondo Unacma dipendono dai noleggiatori, molti dei quali non sono titolari del codice Ateco e non sono in grado di offrire un servizio professionale anche dal punto di vista dell’assistenza tecnica e burocratica. Quello che si chiede è rendere il noleggio un vero e proprio core business per i noleggiatori e non un’attività finalizzata alla vendita: questo implica la necessità di dotarsi delle autorizzazioni per svolgere questo tipo di attività commerciale, effettuare una manutenzione costante del parco macchine, stabilire tariffe ragionevoli correlate a polizze assicurative adeguate.

 

Ed è proprio di questo che si occupa Cordini Srl, azienda leader nella vendita macchine agricole, il cui noleggio fa parte del suo core business, e che offre alla sua clientela la possibilità di locare solo macchine dei migliori brand presenti sul mercato.

Macchine per edilizia, in Italia mercato in crescita fino al 2020

Il mercato delle macchine per edilizia in Italia continua a crescere secondo i dati dell’Osservatorio SAMOTER. Dopo il periodo nero 2008-2013, caratterizzato da un crollo dell’ 80%, per il quarto anno consecutivo il comparto continua a registrare segnali positivi: nel 2017 sono state 13.700 le macchine vendute, in aumento del 16% rispetto al 2016.

 

Decisivi da questo punto di vista sono stati gli investimenti nel settore costruzioni, che sono tornati ad aumentare soprattutto per le abitazioni residenziali (+1,9%), il recupero delle opere pubbliche, nonché la sostituzione di un parco mezzi non più compatibile con le nuove esigenze produttive ed ambientali.

 

Ma il mercato italiano continuerà ad espandersi in maniera significativa fino al 2020 e con tassi a doppia cifra: in questo 2018, infatti, saranno 15.600 le macchine vendute (+14,3%), mentre si arriverà a sfiorare le 20 mila unità nel 2020 (+12,6%). Insomma, nel prossimo triennio si prevede una crescita media annua dell’1,5%.

 

Crescita del mercato italiano macchine edilizia fino al 2020

 

Ma se da una parte questi dati incoraggianti confermano l’Italia come 4° mercato in Europa, dall’altra fotografano un ridimensionamento strutturale se confrontati con quelli di dieci anni fa: è ancora lontano, infatti, il numero di 30 mila macchine movimento terra vendute nel 2007.

 

La crescita del nostro Paese si inserisce tuttavia in un contesto di crescita generale a livello mondiale. Le stime parlano di 1 milione di macchine vendute nel 2020, con Nord America e Cina a contendersi il mercato di mercato più prolifico, rispettivamente con un +9% di ordinativi nel 2020  per i primi, e una crescita media del 2-3% nel prossimo triennio per il colosso asiatico. Bene anche l’Europa, che tornerà ai livelli pre-crisi in virtù di una domanda che crescerà in media del 5% da qui fino al 2020.

 

Tante sono le offerte di acquisto e noleggio di attrezzature e macchinari per l’edilizia dei più rinomati marchi da parte di Cordini Srl, azienda leader nella vendita macchine agricole e del mondo del giardinaggio, che mette a disposizione dei suoi clienti anche il suo completo e vantaggiosissimo e-commerce.

 

Alessandro Farucci

Macchine per edilizia, Manitou Group lancia le sue ultime novità

La casa produttrice francese di macchine per edilizia MANITOU, uno dei principali marchi che Cordini Srl propone sul mercato, è pronta a lanciare le sue ultime interessantissime novità. Lo farà in occasione di Intermat 2018 – la Fiera Internazionale di attrezzature, tecniche e materiali per la costruzione – in programma a Parigi dal 23 al 28 aprile 2018.

 

I nuovi prodotti della casa di costruzione transalpina sono tutti all’insegna dell’innovazione e della massima professionalità. Si comincia con due nuove piattaforme semoventi articolate, dotate di una nuova motorizzazione e conformi con le normative antinquinamento Stage V: 160 ATJ PLUS, piattaforma termica articolata con capacità di carico di 400 Kg in grado di garantire un’altezza di lavoro di oltre 16 metri; 180 ATJ, ovvero la piattaforma di sollevamento ideale per chi lavora su terreni irregolari con capacità di carico di 230 Kg e un’altezza di lavoro di quasi 18 metri.

 

Eccellenti sono le prestazioni che è in grado di assicurare 100 VJR, la piattaforma verticale a tecnologia telescopica con capacità 200 Kg e altezza di lavoro di 10 metri, dotata di torretta confortevole in grado di ruotare a quasi 360°.

ultime novità macchine per edilizia Manidou

Ma Intermat è anche l’occasione per presentare gli ultimi prototipi telescopici dell’azienda, come il modello MRT 2470, perfetto per effettuare molteplici operazioni senza spostarsi, estremamente trasversale e sicuro. Parliamo infatti di una macchina che è insieme sollevatore telescopico, gru e cestello, con capacità massima di sollevamento di 7 T e altezza massima di 25 metri. Dotato di motore Mercedes (potenza 131 Kw), questo telescopio equipaggia una trasmissione idrostatica.

 

Un altro modello polivalente e sicuro si chiama MT 1135HA, ideale per lavorare su edifici fino a tre piani, capace di garantire un sollevamento di 11 metri e una capacità di carico di 3,5 T.

 

In attesa di ammirare le performances di questi eccellenti macchinari, Cordini Srl, leader nella vendita e noleggio macchine agricole, vi invita a valutare le sue proposte di carrelli elevatori di Manidou Group e di altri marchi internazionali legati al mondo dell’edilizia e dell’agricoltura.

Trattori agricoli, dal 2018 è in vigore la Mother Regulation

Per il settore macchine agricole quello del 2018 può essere considerato un anno spartiacque dal punto di vista normativo: dal 1° gennaio di quest’anno, infatti, è entrata in vigore la “Mother Regulation”, il regolamento madre europeo (Direttiva 167/2013) che istituisce un’unica omologazione dei mezzi agricoli allo scopo di garantire standard elevati in termini di sicurezza e funzionalità.

 

Con esso le case costruttrici di trattori sono chiamate da quest’anno a rispettare nuovi criteri di produzione relativi a impianti frenanti, ganci traino, masse massime a carico, masse rimorchiabili, dimensioni e velocità massime, eccezione fatta solo per i “fine serie”, per i quali varrà ancora la vecchia normativa (Direttiva 2003/37/CE). Una novità assoluta in ambito normativo di cui però le stesse aziende produttrici erano a conoscenza già nell’ultimo biennio 2016-2018, periodo nel corso del quale è stata concessa la possibilità di adeguarsi gradualmente alle nuove prescrizioni.

 

In vigore dal 2018 la Mother Regulation per le macchine agricole

 

Il nuovo regolamento stabilisce importanti modifiche alle masse massime a carico, che aumentano da 14 a 18 T per i mezzi a 2 assi, da 20 a 24 T per quelli a 3 assi e a 32 T per i veicoli a 4 assi, in virtù di una maggiore efficienza e sicurezza di sistemi frenanti, sospensioni, ganci ecc. Le maggiori masse a carico valgono anche per l’accoppiata rimorchio-trattore, purché entrambi i mezzi siano omologati secondo le nuove disposizioni.

 

Diverso il discorso per la velocità, per la quale il Codice della Strada italiano prevale sull’ordinamento comunitario: tradotto, significa che il limite in Italia resta di 40 Km/h (15 Km/h in alcuni casi), a differenza del limite massimo europeo che è di 60 Km/h. Tuttavia la Mother Regulation, applicabile in tutti gli Stati membri Ue, è obbligatoria esclusivamente per i trattori agricoli, ma facoltativa per altre tipologie di macchine per le quali il costruttore è libero di optare per l’omologazione nazionale, ovvero trattori cingolati, R-rimorchi, trattori a ruote per uso speciale.

Alessandro Farucci

2017, anno d’oro per la vendita macchine agricole

Dopo i dati parziali arrivano le conferme ufficiali: il 2017 è stato un anno straordinario sotto il profilo vendita macchine agricole, con una crescita globale che ha interessato tutti i principali mercati mondiali, dai più importanti Paesi europei a Russia e Stati Uniti, senza dimenticare l’exploit registrato dai colossi asiatici Cina e India. E una crescita vertiginosa ha conosciuto pure l’Italia dove il settore primario, compresa l‘industria meccanica agricola, rappresenta un pilastro dell’intera economia: nel 2017 il mercato italiano delle trattrici è cresciuto del 23,8%, così come sono aumentate le esportazioni (+7,5% nei primi 10 mesi). Lo dice FederUnacoma – la federazione nazionale costruttori macchine per agricoltura – in occasione della giornata inaugurale di Fieragricola Verona 2018.

 

Ma come si spiega una ripresa così rapida sul mercato? In realtà, come sottolineato dallo stesso presidente dell’associazione Alessandro Malavolti, ad incidere positivamente sono stati diversi fattori. Anzitutto gli strumenti di sostegno finanziario che hanno incentivato la domanda, in particolare il decreto Inail che ha messo a disposizione 45 milioni di euro per l’acquisto di macchinari con elevati standard di sicurezza, e i Piani di Sviluppo Rurale (PSR).

 

positivo il mercato vendita macchine agricole 2017

 

Come avvenuto in altre parti del mondo, l’incremento delle immatricolazioni è da attribuire alle esigenze delle case produttrici di collocare sul mercato macchinari in giacenza perché non più conformi alle nuove regole sulle omologazioni. In Europa ad esempio, l’entrata in vigore da quest’anno della “Mother Regulation” – il Reg. 167/2013 che introduce nuovi requisiti tecnici di fabbricazione delle trattrici e nuove norme di omologazione dei veicoli trainanti – ha indubbiamente contribuito a questa ripresa.

 

Ma la crescita delle vendite in Italia nel 2017, tuttavia, è stata possibile anche grazie alla dinamica della domanda interna, che stando alle previsioni dovrebbe continuare la sua espansione anche nel 2018 grazie all’aumento dei redditi agricoli e alla conferma degli incentivi finanziari. Insomma, sembra un’osservazione banale, ma se cresce l’agricoltura ne trae giovamento anche l’intero processo di meccanizzazione, il quale necessita di attrezzature e macchine agricole tecnologicamente avanzate e sicure per conferire dinamicità e competitività alle nostre imprese.

 

Alessandro Farucci

Agricoltura e innovazione, pubblicato il Bando Isi Inail

Anche nel 2018 sarà possibile accedere ai finanziamenti Inail a fondo perduto per incentivare le imprese a rinnovare il proprio parco macchine per agricoltura all’insegna della sostenibilità e innovazione: è stato pubblicata, infatti, la nuova edizione del Bando Isi 2017, che mette a disposizione delle imprese italiane quasi 250 milioni di euro suddivisi in 5 assi di finanziamento.

 

Obiettivo non è solo quello di migliorare le condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori, ma anche incentivare le micro e piccole imprese agricole ad acquistare nuovi macchinari e attrezzature in grado di ridurre sensibilmente le emissioni inquinanti e il livello di rumorosità. In altri termini, tutti interventi che consentono di ottimizzare i costi di produzione e migliorare il livello produttivo.

 

Dicevamo, dunque, di 5 assi di finanziamento:

 

  • progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  • riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (con la possibilità di partecipare anche per gli Enti del terzo settore in possesso dei requisiti di cui all’Avviso pubblico Isi 2017);
  • bonifica da materiali contenenti amianto;
  • micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
  • micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

 

Bando Isi Inail 2017 acquisto macchine agricole innovative

 

Destinatari del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Importante anche sottolineare che i finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande, e che il contributo viene erogato in conto capitale al netto Iva a seconda dell’asse di finanziamento.

 

Le imprese interessate a presentare i progetti per le finalità di cui sopra potranno candidarsi compilando la domanda online a partire dal 19 aprile 2018 fino alle 18:00 del 31 maggio 2018, mentre dal 7 giugno sarà possibile scaricare il codice identificativo utile ad inoltrare online le domande di ammissione al finanziamento. Tempi e modalità di candidature sono facilmente reperibili consultando l’avviso pubblico Isi 2017.

 

Anche quest’anno, dunque, le imprese agricole che decideranno di candidarsi potranno contare sulla qualità e innovazione dei prodotti, e soprattutto sull’esperienza di Cordini Srl, tra i leader in Italia nella vendita e nel noleggio macchine agricole e per edilizia.

Macchine agricole, India e Cina regine del mercato mondiale

Il mercato mondiale delle macchine agricole risponde sempre di più ai nomi di India e Cina, due paesi alle prese con un crescente fabbisogno di meccanizzazione in campo agricolo: è quanto emerso nel corso della rassegna internazionale della meccanica agricola EIMA Agrimach svoltasi a New Delhi nei giorni scorsi. Nel 2016, infatti, i due colossi asiatici sono stati in grado da soli di assorbire la metà dell’intero mercato mondiale, esattamente 990 mila unità degli 1,9 milioni di trattrici vendute.

 

In realtà, stando ai dati forniti da Agroevolution - l’associazione tra le industrie costruttrici di macchine e attrezzature agricole dei principali Paesi – il 2016 non è stato proprio un anno positivo dal punto di vista delle vendite di macchine e trattori a causa del calo dei prezzi delle commodity e quindi dei redditi agricoli, ma India e Cina hanno avuto un ruolo di assoluti protagonisti acquistando rispettivamente 570 mila e 420 mila trattrici.

 

vendita macchine agricole 2017 India e Cina

 

A sottolinearlo è il responsabile Affari comunitari di FederUnacoma, Marco Pezzini, il quale ha anche ribadito che il mercato mondiale delle trattrici tra il 2012 e il 2016 si è attestato nella media intorno ai 2 milioni di unità annue. Tornando al volume di vendite registrato nei due grandi paesi asiatici, è facile comprendere come i numeri citati siano davvero straordinari in confronto al resto del mondo: in Europa, infatti, nel 2016 sono state vendute poco più di 165 mila unità, mentre negli USA circa 211 mila.

 

Dati che ci suggeriscono come il continente asiatico sia potenzialmente un mercato in continua espansione sul quale puntare con decisione. Non a caso sempre più imprese produttrici hanno deciso di consolidare qui le proprie strategie di crescita nella vendita macchine agricole da qualche anno a questa parte. Eppure, paesi come India e Cina non hanno ancora conosciuto un exploit della produttività agricola, a testimonianza delle loro enormi potenzialità di crescita. Per gli esperti del settore, infatti, il processo di meccanizzazione dell’agricoltura non è sufficiente a determinare un vero sviluppo economico se non integrato da una formazione adeguata e tecniche agronomiche più aggiornate, nonché da una gestione ottimizzata delle risorse naturali.

 

Alessandro Farucci

SICMA Raccoglitore Combinato, altissime performance nella raccolta olive

Con l’avvento del mese di novembre è partita ufficialmente la campagna olivicola 2017, e come sempre Cordini Srl, azienda leader nella vendita e il noleggio di macchine agricole, è pronta a rispondere in maniera soddisfacente a qualsiasi esigenza dei coltivatori italiani, sia in termini di produttività che in termini logistici.

 

Per questo il suo scopo è quello di mettere a disposizione degli operatori del settore solo macchinari e attrezzature idonei a garantire massime prestazioni per ogni tipo di coltura e in ogni stagione dell’anno. Gli stessi risultati che è in grado di assicurare il raccoglitore combinato Sicma, espressione di tecnologia avanzata per la raccolta delle olive e frutti pendenti. Stiamo parlando di un macchinario davvero efficiente in grado di ottimizzare i costi di produzione, perché consente una raccolta dei frutti in tempi notevolmente ridotti con la possibilità di scaricarli direttamente e con semplicità dal portello inferiore nei rimorchi.

 

Macchine agricole Sicma Raccoglitore combinato

 

Questo scuotitore, inoltre, è un modello di efficienza e praticità sia per il sistema di vibrazione ad altissime frequenze di cui è dotato, che permette di aumentare il distacco del prodotto dalla pianta riducendo i tempi del raccolto, sia per la versatilità del suo ombrello, facilmente smontabile e adattabile anche su trattori cingolati, il cui diametro può variare da 5 a 9 metri.

 

Con una portata del cassone di 350 Kg, SICMA Raccoglitore Combinato può contare su una testata vibrante New Generation a due ganasce mobili con apertura fino a un massimo di 55 cm. Insomma, per una raccolta delle olive remunerativa e fruttuosa questo è il macchinario più adatto a rispondere meglio alle tue esigenze produttive. Contatta lo staff di Cordini Srl o visita il suo e-commerce per sapere di più su questo prodotto e avere tutte le informazioni che cerchi.

 

Macchine per agricoltura, è exploit di vendite e noleggio nel 2017

Ormai non ci sono più dubbi: il mercato italiano delle macchine agricole continua a dare segnali positivi di crescita, registrando significativi passi avanti in termini di vendite e immatricolazioni. A ribadirlo ancora una volta è FederUnacoma in occasione della conferenza stampa di apertura di Agrilevante 2017, la grande esposizione di Bari dedicata alla meccanica agricola che ha anche visto la partecipazione di Cordini Srl.

 

Il quadro delineato da FederUnacoma, reso possibile grazie alle registrazioni fornite dal Ministero dei Trasporti, conferma il trend di crescita dei mesi precedenti e segnala a gennaio-settembre 2017 un aumento delle immatricolazioni di trattrici, trattrici con pianale di carico e rimorchi del 9,7% rispetto allo stesso periodo del 2016. Un exploit davvero notevole ma che non riguarda solo le vendite, perché a conoscere un incremento altrettanto rilevante è un altro servizio: il noleggio.

 

Da sempre punto di forza di Cordini Srl, il noleggio è diventato un servizio sempre più richiesto negli ultimi anni per la sua capacità di fornire soprattutto vantaggi economici. Un’indagine condotta la scorsa estate dall’Informatore Agricolo – il settimanale tecnico ed economico di agricoltura professionale – e MAD – noto portale della meccanica agraria – dimostra come esso sia diventato un’alternativa valida e vantaggiosa sempre più scelta dagli operatori di settore. Grazie al confronto con 16 concessionari del servizio delle regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Marche, Friuli e Trentino Alto Adige, è emerso un dato di fatto oggettivo: il noleggio è un servizio assolutamente trasversale e in grado di rispondere alle esigenze più variegate.

 

vendita e noleggio macchine agricole

 

I motivi per i quali esso viene richiesto, infatti, sono differenti. Tendenzialmente a richiederlo sono gli agricoltori o contoterzisti per un periodo di tempo limitato e per far fronte a imprevisti come la rottura della macchina in possesso o un picco di lavoro inaspettato, ma non manca anche chi vuole sperimentare un mezzo più nuovo per testare la tecnologia a bordo. Differenti sono anche le tempistiche del noleggio: ci sono infatti noleggi a lungo termine da 0 a 5 anni, quelli che prevedono l’opzione finale di acquisto, e quelli giornalieri, settimanali, mensili e stagionali. Nessun dubbio poi su quali sono le macchine per agricoltura maggiormente richieste: i trattori, prevalentemente di potenza compresa tra i 130CV a oltre 300 CV.

 

E davvero vantaggiosi sono i servizi di noleggio macchine agricole proposti da Cordini Srl, azienda specializzata nella vendita di qualsiasi tipo di attrezzature agricole e mezzi per la movimentazione terra che, oltre alla sua storica sede espositiva, mette a disposizione dei suoi clienti anche il suo e-commerce dove poter visitare la sezione dedicata a questo servizio e valutare le interessanti proposte pensate per ogni tua esigenza.