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I post taggati con "macchine agricole usate"

Incentivi fondo perduto agricoltura: le opportunità del Bando ISI 2019

Sostenere le imprese che investono in sicurezza per rendere il luogo di lavoro un posto più sicuro: anche quest’anno resta invariato l’obiettivo del Bando Isi 2019 dell’Inail, giunto alla sua decima edizione e rivolto anche al settore primario, alle prese con la necessità di svecchiare il parco mezzi con machine e trattori agricoli di ultima generazione.

 

Oltre 250 milioni di euro di incentivi a fondo perduto messi a disposizione dell’Inail, ripartiti su base regionale e assegnati fino ad esaurimento secondo l’ordine cronologico, a favore di imprese (anche individuali) iscritte alla camera di Commercio, industria, artigianato e agricoltura, con la possibilità anche per gli enti del terzo settore censiti negli albi e registri nazionali e regionali di accedere ai fondi del II Asse. Il contributo erogato in conto capitale può coprire fino al 65% delle spese sostenute per ogni progetto ammesso fino a un massimo di 130mila euro, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi specificati dal bando per ciascun asse di finanziamento.

 

Fondi perduti per acquisto nuovi trattori agricoli

 

Alla stregua delle ultime due edizioni, sono 5 gli assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti realizzati, ovvero: oltre 96 milioni di euro per investimento e modelli organizzativi (Asse 1); 45 milioni per la riduzione del rischio derivante da movimentazione manuale dei carichi (Asse 2); 60 milioni di euro per bonifica amianto (Asse 3); 10 milioni di euro per progetti per piccole e medie imprese operanti nel settore fabbricazione mobili e pesca (Asse 4).

 

L’ultimo asse (Asse 5) è quello che riguarda interamente l’agricoltura, in tutto 40 milioni di euro destinati ai progetti di micro e piccole imprese operanti nella produzione di prodotti agricoli, suddivisi in 33 milioni per la generalità delle imprese agricole e 7 milioni per i giovani agricoltori (under 40) organizzati anche in forma societaria. Le percentuali del contributo in conto capitale calcolato sulle spese ammissibili al netto dell’Iva, sono rispettivamente del 40% e del 50%, con i limiti minimo e massimo del contributo fissati a mille e 60 mila euro.

 

La presentazione delle domande di accesso ai finanziamenti avverrà telematicamente attraverso una procedura “valutativa a sportello” articolata in 3 fasi, le cui date saranno rese note sul sito dell’Inail entro il prossimo 31 gennaio.

 

Gli incentivi a fondo perduto Isi Agricoltura, infine, sono finalizzati all’acquisto o al noleggio con patto d’acquisto di trattori e macchine agricole più sicure e a basso impatto ambientale.

Macchine agricole: prorogata al 2020 la Legge Sabatini sulle agevolazioni d’acquisto

Investire in tecnologia e innovazione beneficiando di importanti agevolazioni sarà ancora possibile per tutto il prossimo anno anche per l’acquisto di nuovi macchinari agricoli. Il Decreto Crescita del Governo ha infatti confermato la proroga fino al 31 dicembre 2020 della Legge Sabatini, la misura che eroga agevolazioni sull’acquisto di macchinari, attrezzature e tecnologie anche per il comparto agricolo.

 

Conosciuta anche con il nome Nuova Sabatini o Bonus macchinari, essa consiste in un contributo del MISE a favore delle PMI che investono nell’acquisto di beni strumentali e nuove apparecchiature da impiegare nel processo produttivo. Alle imprese che fanno domanda di accesso e che acquistano beni strumentali anche in leasing spetta un finanziamento bancario o leasing fino all’80% dell’importo compreso tra 20 mila e 2 milioni di euro, per una durata massima di 5 anni.

 

Fondamentali sono i requisiti di accesso al beneficio, ovvero la sede operativa in Italia delle micro, piccole e medie imprese e la loro iscrizione nel Registro delle Imprese. Esse, inoltre, non devono essere sottoposte a liquidazione volontaria o a procedure concorsuali e non essere in difficoltà economica. Altro requisito essenziale è quello di non aver ricevuto e dovuto rimborsare aiuti ottenuti illegalmente o incompatibilmente alla Commissione Europea.

 

agevolazioni acquisto nuovi trattori agricoli

 

 

Oltre a macchinari e attrezzature, tra i beni agevolabili ci sono impianti, beni strumentali a uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali; non ammessi, invece, terreni e fabbricati, opere murarie, macchinari e attrezzature usate, imposte e tasse. I settori ai quali è riconosciuto il contributo sono tutti quelli produttivi, compresi agricoltura e pesca, mentre sono escluse le attività finanziarie.

 

La Legge sabatini è dunque un’ottima occasione d’investimento per tutti gli imprenditori del settore primario che hanno necessità di acquistare dei nuovi trattori agricoli o impianti di produzione innovativi al fine di accrescere il proprio livello di competitività.

 

Per accedere alle agevolazioni della Nuova Sabatini, le imprese devono compilare la domanda presente sul sito ufficiale del Ministero per lo Sviluppo Economico nella sezione Beni strumentali ovvero Nuova Sabatini da dove prenderà il via l’iter di verifica e approvazione.

 

A.F.

Trattore SAME Special Basso: vieni a scoprirlo con i test drive di Cordini

Per conoscere al meglio le caratteristiche delle macchine agricole bisogna provarle sul campo: è partendo da questa convinzione che Cordini ha deciso di aprire le porte della sua sede per far testare direttamente ai suoi visitatori i suoi prodotti. Macchine dalle prestazioni esaltanti e dalle caratteristiche uniche come il trattore Frutteto Special Basso di SAME, eccellenza tutta italiana nel campo della produzione dei trattori.

 

Un macchinario ideale per frutteti con sesti larghi di impianto che ben si adatta, per la sua struttura, anche ai lavori in campo aperto. Grazie alle dimensioni contenute, a una manovrabilità eccellente e a un raggio di sterzata ridotto, una migliore produttività è garantita. Ma sono davvero eccellenti le caratteristiche che lo contraddistinguono, a cominciare dal motore. Su tutta la gamma Frutteto, infatti, sono installati i nuovi motori FARMotion a cilindrata unitaria ottimizzata di 962 cm³ con un range di potenza che va da 75 a 113 CV. Ecocompatibili, in virtù della loro conformità allo Stage 3B, ottenuta con il solo catalizzatore DOC, e dell’iniezione Common-Rail a 2000 bar a controllo elettronico.

 

Capace di lavorare anche su terreni difficili, grazie a una trasmissione a 5 marce per 3 gamme in grado di assicurare un’elevata versatilità ed altissima efficienza anche per le sue ampie possibilità di configurazione. Esso, inoltre, è dotato di Comfort Clutch, il pulsante frizione collocato ergonomicamente sulla leva del cambio, e di un innovativo impianto idraulico a 3 livelli con portata fino a 131 l/min, per permettere il pieno impiego di attrezzature esigenti in termini di portata idraulica e al contempo un’elevata capacità di sollevamento e progressività nella sterzata.

 

trattore Special Basso della serie Frutteto SAME

 

E poi c’è il comfort: oltre al posto di guida ergonomico, si aggiunge una rumorosità contenuta, un diametro degli pneumatici idoneo a garantire la giusta altezza da terra della piattaforma, e una linea design completamente rinnovata.

 

Non solo il trattore Special Basso SAME, ma tutta la nuova serie Frutteto è disponibile in un’ampia gamma di configurazioni, con cabina o roll-bar e piattaforma, e con comandi meccanici o a controllo elettronico del sollevatore posteriore e dei distributori idraulici. Ma prima di acquistarlo o noleggiarlo Cordini Srl, sempre attenta alle nuove sfide dell’agricoltura, vi invita a provarlo direttamente in sede insieme a tanti altri trattori delle migliori aziende presenti sul mercato.

Macchine per giardinaggio: top delle vendite nel primo trimestre 2019

La cura del verde e l’arte della botanica sono attività sempre più praticate dagli italiani, e a dimostrarlo sono i numeri che riguardano le vendite di macchinari ad esse dedicate. Secondo i dati elaborati da COMAGARDEN – l’Associazione costruttori macchine per il giardinaggio – sulla base dei rilevamenti del gruppo statistico Morgan, il mercato delle attrezzature di questo ramo dell’agricoltura ha registrato un eccezionale aumento medio nel primo trimestre 2019: + 29% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

 

Un trend di crescita estremamente importante che arriva da un bilancio altrettanto positivo del 2018, conclusosi con un +3,2% complessivo. I fattori per i quali si è registrato questo forte aumento sarebbero sostanzialmente due secondo Franco Noviello, presidente di Comagarden. In primis, le miti condizioni climatiche dei primi tre mesi dell’anno che hanno anticipato l’attività vegetativa delle piante e, di conseguenza, incentivato la domanda di attrezzature. Altro fattore determinante è stata poi la differenziazione netta tra le condizioni meteorologiche di questo inizio anno e lo stesso periodo dello scorso anno, contraddistinto da un prolungamento della stagione invernale.

 

Vendite macchine per giardinaggio primo I 2019

 

Nel 2019 si può parlare di crescita trasversale per quasi tutte le tipologie dei mezzi: + 20,9% per i rasaerba, + 9,7% per motoseghe, + 56% per decespugliatori, + 53,5% per i trimmer, +28,3% per i soffiatori, +20,2% per i biotrituratori, + 36,3% per le tagliasiepi. Ma ancora più accentuata è stata la vendita di altri macchinari come i trattorini (+64%), gli Zero Turn Professional (+132,7%) e i Ride-on per uso amatoriale (+52,1%).

 

Tuttavia, le stime di Comagarden/Morgan prevedono un graduale riallineamento delle vendite sui livelli dello scorso anno, nel quale il numero complessivo di unità vendute è stato di circa 1,3 milioni. Bisognerà inoltre valutare in che modo il mercato avrà reagito nel secondo semestre, periodo che ha registrato temperature al di sotto delle medie stagionali, soprattutto a maggio.

 

Una vastissima scelta di articoli che riguardano il giardinaggio la puoi trovare nell’apposita sezione di cordinisrl.com, oltre a tantissime vantaggiose proposte di vendita e noleggio macchine agricole.

Industria agricola: Italia eccellenza europea nella produzione di macchinari

L’Italia conferma la sua posizione di leader nel campo della produzione di macchine agricole per la lavorazione del terreno e gli interventi sulle coltivazioni, sia a livello globale che in un contesto macroeconomico continentale dove specializzazione e forte tradizione nel comparto fanno del nostro Paese uno dei protagonisti principali della crescita delle esportazioni dell’Europa.

 

A delineare il quadro è FederUnacoma nel corso dell’assemblea 2019: l’Europa è al primo posto sia nella produzione che nelle esportazioni di macchinari in tutto il mondo, ovvero un settore il cui giro d’affari si aggira intorno ai 47 miliardi di euro. Il merito è soprattutto della tecnologia, che consente di progettare mezzi per la produzione di alimenti agricoli, ma anche della manodopera specializzata.

 

Guardando ai dati del 2018, l’Europa si conferma il principale esportatore delle macchine agricole con una quota del 60% del totale delle esportazioni mondiali (circa 36 miliardi di euro) con Stati Uniti e India che risultano essere i principali mercati di riferimento, a differenza di Turchia, in calo, così come la Cina, paese nel quale è in atto un programma di riduzione della produzione industriale in aggiunta alla guerra commerciale sulla soia e alla peste suina.

 

Esportazioni dall'Europa di macchine e trattori agricoli

 

Tuttavia, l’Europa si trova costretta a fare i conti anche con altri aspetti non proprio positivi. In primis, il calo nel 2018 delle immatricolazioni pari al 10%, che risente anche di quello della domanda delle trattrici (scese dal 38 % al 31% in dieci anni) a favore di altre tipologie di mezzi più specializzati; ma l’aspetto più significativo è l’ascesa dei produttori asiatici, in grado di arrivare a prendersi il 19% dell’export mondiale nel giro di pochi anni e di raggiungere un colosso come gli Stati Uniti.

 

Insomma, la domanda a livello globale sta cambiando, come testimonia l’avvento in molte aree del mondo dell’agricoltura specializzata a scapito di quello tradizionale, e i produttori di macchinari e trattori agricoli italiani ed europei si trovano di fronte a una grande sfida: rispondere adeguatamente alle nuove dinamiche dei mercati, e quindi ai cambiamenti dell’industria agricola globalizzata, e mantenere allo stesso tempo elevati livelli di qualità della produzione. Una sfida non facile ma che in ogni modo va affrontata puntando con maggiore forza sulla tecnologia.

 

Alessandro Farucci

Macchine agricole usate: è boom di acquisti online in Italia

Quello degli acquisti online è un mercato che continua a segnare una crescita inarrestabile a livello globale, con un numero di utenti sempre più elevato che acquistano tramite e-commerce. Un trend che non ha risparmiato nemmeno le macchine agricole, per le quali la vendita online è diventata un nuovo modello di business anche in Italia.

 

A confermarlo sono i dati dell’Osservatorio 2018 di Trademachines, la piattaforma globale specializzata nelle aste di macchinari industriali e per l’agricoltura usati. Le regioni maggiormente attive per quanto riguarda le transazioni online sono Piemonte, Veneto, Toscana, Lazio, Campania Puglia e Sicilia, non a caso le aree dove il settore primario rappresenta un punto di forza essenziale dell’economia locale.

 

In linea generale, il mercato della vendita online dei macchinari usati è passato dal 36% del 2012 al 50% del 2016. Nella classifica dei mezzi di seconda mano maggiormente richiesti troviamo al primo posto i macchinari agricoli (46%), gli elevatori (20%), i macchinari per la lavorazione del legno (12%), per l’edilizia (10%) e per la lavorazione dei metalli (2%).

 

macchine agricole usate online

 

E in Italia questo modello commerciale è destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni. Ne è convinto Heico Koch – fondatore e Ceo di Trademachines, secondo il quale il nostro paese ha un potenziale di sviluppo degli e-commerce davvero elevato (al momento solo il 20% degli acquisti è online), e questo grazie a una forte tradizione in campo agricolo e manifatturiero che consente ai settori agroalimentare e metalmeccanico di rappresentare insieme il 19% del Pil.

 

Ma se acquistare online è una scelta vantaggiosa, altrettanto importante è scegliere bene dove acquistare. Non sono pochi, infatti, i casi di truffe ai danni degli utenti messi in atto da negozi online fittizi e inesistenti. Pertanto, prime di effettuare un acquisto è assolutamente importante accertarsi sulla serietà e affidabilità del venditore, come quella che da decenni Cordinisrl.com mette a disposizione dei suoi clienti con i suoi servizi di vendita, noleggio e usato di macchinari e trattori agricoli, macchinari per l’edilizia, giardinaggio ecc.

Trattori agricoli, slittano le scadenze delle revisioni. Scongiurate le sanzioni

Finalmente la questione scadenze revisione delle macchine agricole è destinata a trovare una soluzione definitiva. Con Decreto Interministeriale del 28/02/2019 n. 80, adottato dal Ministero delle Politiche Agricole e dal Ministero dei Trasporti ma non ancora registrato, il Governo posticipa la prima scadenza al 2021, ma soprattutto corregge una grave lacuna normativa che perdurava già da qualche anno.

 

Un precedente decreto del 2015, infatti, aveva fissato al 31 dicembre 2017 il primo termine per la revisione dei trattori immatricolati entro il 31 dicembre 1973 e al 31 dicembre 2018 per quelli immatricolati entro il 31 dicembre 1990. Termini di scadenza previsti sulla carta ma in realtà mai applicabili in virtù della mancanza di decreti attuativi.

 

 

Scadenze revisione macchine e trattori agricoli

 

 

Un vuoto normativo che aveva creato non pochi allarmismi tra gli operatori di settore, alle prese con il rischio di ricevere sanzioni e, peggio ancora, vedersi ritirare il libretto del macchinario. In linea di massima, il decreto interministeriale fissa una deadline per la revisione di macchine e trattori agricoli che è quella del 2023, stabilendo una revisione periodica quinquennale dei mezzi immatricolati dopo il 1° gennaio 2019. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le scadenze:

 

-   Per veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 1983 revisione da effettuare entro il 30 giugno 2021

 

-   Per veicoli immatricolati dal 1° gennaio 1984 al 31 dicembre 1995 revisione entro il 30 giugno 2022

 

-   Per i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 1996 31 dicembre 2018 revisione entro il 30 giugno 2023

 

-   Per i veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 2019 revisione entro il quinto anno dall’immatricolazione

Meccanica agricola: il futuro di Deutz-Fahr è sempre più Eco-friendly

Rispetto dell’ambiente ma anche della salute di operatori e animali: in altre parole, Eco-friendly. È questa la politica aziendale che nei prossimi anni caratterizzerà gran parte della produzione di Deutz-Fahr, il colosso mondiale delle macchine per agricoltura di cui Cordini Srl è fiero di essere rivenditore in tutta Italia, anche online.

 

L’occasione per svelare le strategie future della casa di produzione tedesca è stata l’ultima edizione di Eima International 2018 di Bologna, dove ad essere presentate sono state le ultimissime soluzioni di meccanica agricola all’insegna dell’innovazione e dell’ecosostenibilità.

 

Cominciamo dai motori E-Deutz, ovvero i sistemi di propulsione ibridi e interamente elettrici in grado di garantire un aumento dell’efficienza ma con costi di gestione ottimizzati, in virtù di consumi ed emissioni contenuti. Vantaggi che diventano ancora più evidenti se si opta per l’utilizzo della versione elettrica, perché al minor impatto ambientale dovuto all’abbattimento della soglia dei gas di scarico, si aggiunge l’assenza di inquinamento acustico.

 

macchine agricole  Eco-friendly Deutz-Fahr

 

Ma Eima 2018 è stata anche l’occasione per Deutz Italy di presentare i motori diesel omologati Stage V, riuscendo ad adottare i motori ai nuovi standard di emissione senza apportare alcuna modifica strutturale del mezzo. Ad occupare la scena tra i propulsori diesel è stato il modello Deutz TCD 9.0, che si è aggiudicato il prestigioso premio “Diesel of the Year 2018”. Ma a far parlare bene di sé in questo 2019 saranno anche i modelli a 6 cilindri TCD 12.0, 13.5 e 18.0 con potenza massima erogata fino a 620 Kw.

 

In attesa di conoscere tutte le altre novità 2019 del gruppo tedesco, Cordini Srl vi invita a scoprire la vasta gamma di trattori agricoli e cingolati targati Deutz-Fahr presenti all’interno della sua area espositiva e visibili anche sul suo e-commerce, adatti ad ogni tipo di esigenza dei produttori del settore primario.

Agricoltura e giovani, in Italia un connubio vincente

Il futuro dell’agricoltura italiana è in buone mani se affidata ai giovani. Lo dicono i numeri forniti dall’Osservatorio sui giovani agricoltori NOMISMA-EDAGRICOLE in occasione di Eima 2018 – l’esposizione internazionale delle macchine agricole – tenutasi lo scorso mese a Bologna.

 

Nonostante rappresentino meno del 10% delle imprese appartenenti al comparto primario, quelle gestite dai giovani under 35 sono in grado di garantire performance economiche doppie rispetto alla media, con valori di produzione vicini a 100 mila euro per azienda contro i 45 mila della media del settore. Giovani che mostrano di saper gestire anche imprese più strutturate (20 ettari contro gli 11 della media nazionale) e più diversificate, in virtù di una maggiore apertura ad innovazione e tecnologia.

 

Sarà per la difficoltà a trovare sbocchi professionali o per la consolidata esperienza unita alla competenza in questo settore, ma l’imprenditoria giovanile italiana cresce in misura esponenziale: nel giugno 2018 sono 55 mila le imprese condotte dagli under 35 (+14% rispetto a tre anni fa). Numeri importanti che diventano ancor più incoraggianti se comparati con quelli di altri grandi Paesi europei in termini di unità: le imprese agricole dei giovani in Italia sono infatti più numerose rispetto ai francesi (38 mila), spagnole (34 mila) e tedesche (20,5 mila); elevato è anche il valore medio della produzione nel nostro Paese, che è di 98,7 mila euro contro i 65 mila in Spagna e i 55,6 mila della media Ue, anche se appaiono al momento irraggiungibili i livelli di Francia (169,7 mila euro) e Germania (198 mila euro).

 

Imprese agricole dei giovani in aumento e con esse macchine agricole tecnologiche

 

E se in Italia i livelli di occupazione femminile si mantengono ancora piuttosto bassi, lo stesso non si può dire per l’imprenditoria giovanile in agricoltura, dove 3 aziende su 10 sono guidate da donne contro il 15% di Francia e il 19% della Spagna. Se a mancare molto spesso sono purtroppo gli investimenti, quello che non manca di certo ai giovani agricoltori italiani sono inventiva e un’elevata propensione all’innovazione, oltre alle capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato agricolo globale: in sostanza, tutto ciò che serve per essere competitivi.

 

Cordini Srl, impegnata da anni nella vendita e nel noleggio macchine agricole, conosce perfettamente le esigenze e le ambizioni dei giovani che si affacciano al mondo dell’agricoltura, data la sua provenienza da una regione, la Puglia, seconda in Italia dopo la Sicilia per la presenza del maggior numero di aziende agricole giovanili.

Alessandro Farucci

Smallatrice per mandorle ESTUPIÑA: scopri l’offerta di Cordini e prenotala subito!

Archiviata la campagna raccolta delle mandorle 2018 è già tempo di pensare alla prossima stagione. Quello della mandorlicoltura in Italia è un settore in continua espansione, in virtù di una domanda che diventa sempre più sostenuta a livello mondiale. E ad esso puntano con decisione sempre più numerose aziende agricole, ma per farlo in maniera oculata è importante affidarsi a macchine agricole specifiche e altamente professionali.

 

Cordini Srl è come sempre attenta alle esigenze provenienti dal mondo dell’agricoltura e in questo caso al settore delle mandorle. Per questo coglie l’occasione di presentare la serie di smallatrici ESTUPIÑA, leader mondiale nella produzione di macchinari per la raccolta e la pulitura di mandorle, noci, pistacchi ecc.

 

Qualità e innovazione tecnologica sono le caratteristiche principali dei modelli che Cordini mette a disposizione dei suoi clienti. Cominciamo dalla smallatrice 5000/10 MRE SUPER, disponibile nella doppia versione a motore elettrico 380V 5,5 CV e a trasmissione cardanica. Questo macchinario è in grado di sgusciare fino a 2000 Kg a ora ed è dotato di un sistema di pulizia a rulli che si adatta alle diverse varietà delle mandorle.

 

macchina per agricoltura smallatrice ESTUPIÑA 5000/10 MRE

 

Ancora più performante è il modello 5000/20 MRE DOPPIO ROTORE nelle versioni a 2 motori 380V 5,5 CV e a trasmissione cardanica, anch’esso con rulli a spirale, ma in grado di pulire fino a 3000 Kg di mandorle all’ora e adatto anche per un frutto molto duro.

 

macchina per agricoltura smallatrice ESTUPIÑA 5000/20 MRE

 

È importante dunque non farsi trovare impreparati e giocare d’anticipo rispetto alla concorrenza. Cordini Srl ti dà la possibilità di prenotare sin da ora i modelli di smallatrice che abbiamo presentato e ti invita a cliccare il link sotto riportato per una dimostrazione pratica riguardo il loro funzionamento e utilizzo.

 

https://www.facebook.com/nicolacordini.macchineagricole/videos/1237583983054115/